Nella nostra mappa degli incentivi AI per PMI c'era un buco evidente: il software in abbonamento. L'iperammortamento non lo copre, il voucher camerale dipende dalla tua Camera di commercio. Il Voucher Cloud e Cybersecurity del MIMIT copre proprio quella voce, e dal 20 ottobre 2026 si comincia a compilare la domanda.
Questa e la versione operativa: date, cosa rientra, cosa resta fuori e cosa fare nei prossimi dieci giorni.
In 30 secondi
- Precompilazione: dalle 12:00 del 20 ottobre 2026.
- Invio: dalle 12:00 del 10 novembre 2026 fino alle 12:00 del 20 gennaio 2027, salvo esaurimento fondi. Ordine cronologico.
- Quanto: fondo perduto del 50% delle spese ammissibili, massimo 20.000 euro, piano minimo 4.000 euro, regime de minimis (pagina MIMIT della misura).
- Chi: PMI e lavoratori autonomi in tutta Italia con una connessione da almeno 30 Mbps in download.
- AI: le FAQ del Ministero dicono che il voucher puo finanziare soluzioni con intelligenza artificiale quando rientrano tra i servizi agevolabili, per esempio SaaS con funzioni AI.
- Vincolo chiave: compri solo da fornitori presenti nell'elenco MIMIT chiuso con il decreto del 29 luglio 2026.
Perche interessa a chi lavora con l'AI
La maggior parte dell'AI che entra davvero in una PMI non e un modello addestrato in casa. E una funzione dentro un software che usi gia o che stai per adottare: il gestionale che legge le fatture, il CRM che riassume le chiamate, l'HR che smista i CV, l'helpdesk che risponde al primo livello.
Secondo il comunicato MIMIT sui termini, tra i servizi agevolabili ci sono SaaS di contabilita, gestione risorse umane, produttivita, contenuti digitali ed e-commerce, gestione clienti, oltre a servizi cloud IaaS e PaaS, hardware e software di sicurezza e servizi accessori di configurazione e supporto. Secondo la ricostruzione di PMI.it, i servizi accessori non possono superare il 30% del piano di spesa.
Tradotto: se il tuo primo processo da automatizzare passa da un SaaS con AI integrata, questo voucher puo coprirne meta.
Cosa resta fuori (leggere prima di sognare)
Il decreto direttoriale del 4 agosto 2026, come riportato da PMI.it, esclude:
- prodotti o servizi con prestazioni analoghe a quelli che usi gia;
- l'aggiornamento di versione di un servizio gia in uso, salvo che porti un miglioramento sostanziale, come l'introduzione di automazione o AI;
- l'estensione di una licenza gia posseduta;
- l'aumento del numero di postazioni o utenze.
Due conseguenze pratiche. Primo: aggiungere cinque seat al tool che hai gia non e finanziabile. Secondo: passare da un gestionale "muto" a uno con funzioni AI concrete puo esserlo, ma devi saper descrivere il salto. La domanda richiede proprio una dichiarazione sullo stato di partenza e sul miglioramento.
E ancora: i progetti AI che non rientrano nelle categorie della misura sono fuori. Un PoC su misura o una consulenza di strategia vanno cercati altrove, per esempio nel voucher camerale o in SIMEST (vedi lo sportello SIMEST IA e quantum).
Il fornitore viene prima del software
Questo e il punto che fa saltare piu pratiche. I servizi devono essere acquistati da soggetti presenti nell'elenco definito dal MIMIT con decreto direttoriale del 29 luglio 2026. L'elenco non e modificabile e si consulta sulla piattaforma Invitalia, con accesso SPID, CNS o CIE.
Per ogni fornitore la piattaforma riporta le categorie abilitate e i codici identificativi di prodotti e servizi. Quei codici vanno nelle offerte allegate alla domanda e poi su ogni fattura. Se il tuo tool preferito non e in elenco, ne direttamente ne tramite un rivenditore abilitato, la spesa non e rimborsabile.
Prima di firmare, applica le stesse domande che usiamo per qualsiasi vendor AI: dove stanno i dati, chi li usa per addestrare, come esci. Le trovi in 10 domande da mettere in contratto. Un abbonamento agevolato di 24 mesi e anche un lock-in di 24 mesi.
Acquisto diretto o abbonamento
La modalita scelta in domanda non si cambia dopo. Le due strade possono convivere nello stesso piano.
- Acquisto diretto: spese e pagamenti entro 12 mesi dalla concessione.
- Abbonamento: durata minima 24 mesi, sottoscritto dopo la domanda ed entro 30 giorni dalla concessione. Nel piano entrano i canoni dei primi 24 mesi. Recesso anticipato o cambio fornitore fanno perdere il contributo residuo.
In entrambi i casi vale una regola semplice: nulla di quello che paghi prima dell'invio della domanda e ammissibile. Non anticipare acquisti "tanto poi lo rimborsano".
Un esempio di calcolo
Gli esempi di PMI.it aiutano a ragionare sui numeri:
- piano da 4.000 euro, contributo 2.000 euro;
- abbonamento da 1.000 euro al mese per 24 mesi, piano da 24.000 euro, contributo 12.000 euro;
- piano da 40.000 euro, contributo 20.000 euro, cioe il tetto;
- oltre i 40.000 euro il contributo resta 20.000.
Il voucher si incassa dopo aver pagato, non prima di tre mesi dalla concessione, in una o due quote. Serve quindi cassa per anticipare. Per stimare il costo vero, licenza piu tempo del team piu rischio, usa il metodo di AI per PMI: costi reali.
Checklist entro il 20 ottobre
1. Verifica la connessione: contratto con almeno 30 Mbps in download, tienine copia.
2. Scegli UN processo, non un catalogo di tool. Se non l'hai ancora fatto, parti dal PoC AI in 14 giorni senza lock-in per capire cosa funziona prima di impegnarti per 24 mesi.
3. Controlla l'elenco fornitori su Invitalia con SPID e annota i codici dei prodotti che ti interessano. L'annuncio di un vendor sul suo sito non basta.
4. Chiedi offerte con codici e voci di costo, decidendo subito tra acquisto diretto e abbonamento.
5. Scrivi lo stato di partenza in mezza pagina: cosa usi oggi, cosa manca, quale miglioramento porta la nuova soluzione (automazione, AI, sicurezza).
6. Prepara firma digitale del legale rappresentante e PEC attiva. In precompilazione generi il modulo, lo firmi, lo carichi e ottieni il codice di predisposizione che serve il 10 novembre.
7. Dichiarazione polizza catastrofale: secondo PMI.it le imprese devono dichiarare di averla stipulata. Verificala con il commercialista.
8. Se il SaaS avra accesso a mail, file o ERP, fai l'audit permessi in 30 minuti prima di attivarlo.
Cosa non sappiamo ancora
- Quanto velocemente si esauriranno i 150 milioni. Una quota di circa 71 milioni e riservata a otto regioni del Mezzogiorno, il resto e a sportello per tutti.
- Quali tool AI noti al grande pubblico abbiano un rivenditore in elenco. Va verificato caso per caso sulla piattaforma, non su un post LinkedIn.
Verdetto operativo
Per una PMI italiana e uno degli strumenti piu pratici del 2026 per mettere AI nei processi senza comprare hardware: copre il SaaS, ammette esplicitamente le funzioni AI, ha importi sensati per una piccola impresa. Funziona solo se parti dal processo e dal fornitore abilitato, non dal tool di moda. Le prossime due settimane servono a preparare, il 10 novembre a premere invio.
Fonti primarie: pagina MIMIT della misura, comunicato MIMIT sui termini e FAQ MIMIT. Dettagli su esclusioni, calcolo e modalita da PMI.it e IPSOA, da confermare sul testo del decreto e con il proprio consulente. Per il quadro completo degli incentivi, riparti dalla mappa incentivi AI per PMI 2026.
Per scegliere il processo su cui usare il voucher, vedi la guida operativa sull'AI in PMI.


